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Biodanza

Biodanza (bio danza) è un sistema che attraverso musica, emozione, movimento e situazioni di incontro in gruppo è in grado di risvegliare potenziali finora inespressi. Il suo ideatore è lo psicologo e antropologo cileno Rolando Toro, che per lungo tempo ha studiato il ruolo della musica e della danza nei rituali di guarigione, celebrazione e iniziazione presso varie culture.

 

Biodanza e Intelligenza

Le più recenti scoperte delle neuroscienze e della psicologia evolutiva hanno mostrato che l’intelligenza umana non è soltanto logico-razionale, ma un insieme strutturato di più intelligenze che richiedono tutte di essere opportunamente stimolate per arrivare a uno sviluppo armonico e completo della personalità. Attraverso esercizi che possono essere individuali, a coppie o in gruppo, Biodanza permette di attivare e integrare tutte le forme di intelligenza dell’essere umano.

 

Effetti di Biodanza

Con il tempo il partecipante alza il livello di autostima, migliora la comunicazione non verbale e la capacità di empatia. Migliora progressivamente la percezione e accettazione del proprio corpo e delle proprie emozioni trovando una modalità naturale per la loro espressione. Questo aiuta a sciogliere le tensioni croniche, che riducono il livello di salute e la capacità del corpo di reagire agli stimoli dell’ambiente circostante.

 

La Musica

È un elemento chiave di Biodanza per la sua capacità di toccare il centro emotivo di tutte le persone. Le musiche utilizzate sono frutto di un'accurata ricerca che attinge a diversi generi musicali e contesti culturali: dalla musica classica al jazz, dal Rock alle musiche etniche e tribali …

 

A chi è rivolta Biodanza?

La proposta è rivolta a tutti senza limiti d’età, unico requisito è il desiderio di approfondire la conoscenza di sé e degli altri, in un clima divertente, privo di critica e giudizio.

 

Corsi Settimanali e Stage

Biodanza si articola in corsi settimanali (a cadenza settimanale) e stage di approfondimento.

I corsi settimanali agiscono in modo graduale e costituiscono un punto di riferimento stabile nella vita dei praticanti. Danno inoltre l’opportunità di consolidare e integrare nella vita quotidiana le intense esperienze vissute durante gli stage.

Gli stage di approfondimento, sono corsi intensivi della durata di uno o più giorni, in cui i partecipanti vivono con intensità la particolare tematica proposta. Insight, svolte comportamentali o esistenziali sono spesso conseguenza degli stage. 

 

Poesia di una Partecipante

C’è un momento, quando si ascolta musica, in cui sembra che la melodia tocchi la mente ed il cuore. 

C’è un attimo impercettibile in cui la musica apre la porta dei pensieri e si incontra con le immagini, i sogni e ciò che è più intimo.

In quell’attimo, tutto l’essere sembra vibrare del respiro delle note, del fluire dei suoni...

e ci sì può abbandonare e riposare in uno spazio caldo e confortevole, morbido ed avvolgente, che abita in noi, lasciarsi andare e congiungersi alla propria anima.

A volte, dopo questo lungo incontro con se stessi capita che la musica sgorghi dentro come una sorgente che ha voglia di correre per arrivare al fiume, e si sente il desiderio profondo di dare una forma all’incanto percepito come se anche l’aria volesse parteciparvi.

E allora il corpo inizia a muoversi con delicatezza, creando contorni e fruscii nello spazio intorno, le mani inseguono percezioni ed immagini e l’aria si veste di musica e di colori.

Forse questa è la danza, questo incalzare di luce, questo sprigionamento di vita che nasce dal cuore, questa lunga onda che congiunge tutto ciò che vive e che cerca una forma visibile che contenga ed abbracci ciò che si può cantare, dipingere, scolpire ... ma non dire.

Nel movimento del corpo ogni sentimento ed ogni pensiero trova il suo giusto posto.

La gioia e l’amore per la vita si aprono in un ritmo più intenso, fatica e dolore si adagiano in un cenno più lento, in uno spiegasi più sofferto, perché tutto è dentro di noi e dentro di noi si trasforma.

In questi attimi di armonia profonda con se stessi, si ride, si soffre, si danza ... ma soprattutto si vive.

Dopo una serata di Biodanza - 26 aprile 1999 — Laura